Glamour.it – Le acconciature più sexy

Anche la testa gioca il suo ruolo nella danza della seduzione. Qual è l’acconciatura più adatta a una serata che, trascorsa in compagnia, si presume ad elevato tasso di sex appeal? Non ce n’è una sola, ma la regola dovrebbe essere: effortless chic!

Rossetto rosso, d’accordo ma forse un po’ scontato. Scollature più o meno profonde o, al massimo, velate in un sottile gioco vedo-non-vedo? Stessa scontatezza, e forse ancor più. Vogliamo dunque partire dalla testa, una volta tanto, per scongiurare ogni pericolo di banalità e per puntare su un tipo di seduzione forse non così evidente ma più studiata?

L’acconciatura, dunque, per la serata di San Valentino, certo, ma non solo. Diciamo, in generale, l’acconciatura che contenga elementi tali da consentire di sentirsi sexy anche quando non si vuole lanciare un messaggio esplicito, quella che faccia sentire a proprio agio in qualunque condizione si venga a creare e quella che non appaia troppo costruita, per la serie “ho trascorso ore a prepararmi”.

Uno stile, dunque, che potremmo definire “effortless chic”, ovvero rilassato ma sempre con un tocco di classe. E il punto di partenza potrebbero essere le onde, beach e flat waves per tagli medi e lunghi, ovviamente non troppo definite, portate con una riga al centro o di lato, magari con una leggera texturizzazione che le renda mat o luminose, a seconda del look prescelto. Un’alternativa resta sempre il raccolto, bun e ponytail in primis: il primo meglio messy e la seconda anche ordinata, preferibilmente alta sulla testa come detta il mood del momento. Se bassa, l’idea potrebbe essere quella di movimentarla per scongiurare l’effetto bon ton.